La volta di Lella

Maria Grazia Lella Lombardi nasce a Frugarolo, in Piemonte, il 26 Marzo 1941.

Ama, da subito, la guida e a 18 anni trasporta carne sulla costiera ligure.

Nel frattempo debutta sui kart, esordisce in Formula Monza su un’auto da corsa acquistata a rate e arriva in Formula 3.

Nel 1970 vince il Campionato Italiano di Formula 850 e, l’anno successivo, quello inglese di Formula Ford Mexico.

Nel 1974 è quinta assoluta nel Rothmans F5000 Championship, ma, soprattutto, si mette per la prima volta alla guida di una Formula 1.

Accade in Marzo, a Brands Hatch, in Inghilterra, nella Race of Champions, non valida per il Campionato Mondiale.

Lella non riesce a superare le qualifiche, ma, sempre su una Lola T 330, in Aprile, partecipa al BRDC International Trophy di Silverstone, chiudendo 13esima.

L’anno successivo diventa pilota ufficiale del team March e, il 26 Marzo, debutta nel Mondiale di F1 sul circuito di Kyalami, in Sudafrica.

Si qualifica col 26° tempo, ma la sua gara dura soltanto 23 giri, prima del ritiro per problemi al sistema di distribuzione.

Nell’ultimo weekend di Aprile il circus arriva a Barcellona, sul circuito del Montjuïc, di cui i piloti contestano la sicurezza.

Viene trovato un compromesso con gli organizzatori e Lombardi chiude le qualifiche del Sabato con il 24° tempo, a 7” dalla pole della Ferrari di Niki Lauda.

Domenica 27, alla venticinquesima tornata del GP, l’auto di Rolf Stommelen esce di pista, piomba sul pubblico ed uccide quattro spettatori.

Quattro giri dopo la gara viene interrotta e, non essendo stata percorsa la distanza minima, a piloti e scuderie vengono assegnati punteggi dimezzati.

È la prima volta che accade, in Formula 1.

Ma, soprattutto, è la volta di Lella, che, sesta al momento della bandiera rossa, si vede attribuiti 0,5 punti e diventa la prima e, ad oggi, unica donna a conquistarne nella classe regina.

La sua carriera in F1 si conclude al Gran Premio d’Austria del 1976, dopo 17 gare, 12 qualificazioni al via, 7 piazzamenti e 363 giri percorsi.

Le resta la passione per i motori e la partecipazione al World Sportscar Championship, al Campionato Europeo Turismo e al DTM, oltre all’esperienza da team manager della sua scuderia, la Lombardi Autosport.

Lella muore a Milano, il 3 marzo 1992, a soli cinquantuno anni.